Ecco una bozza per un blog post dedicato al film ( The House That Jack Built ), il controverso capolavoro di Lars von Trier uscito nel 2018.
Se cercate un thriller convenzionale, potreste rimanere delusi o scioccati. Ma se siete pronti per un viaggio intellettuale nei meandri più oscuri della mente umana, La casa di Jack è una tappa obbligatoria. Tu cosa ne pensi?
Il finale del film è una chiara citazione della Divina Commedia , con Verge che funge da Virgilio guidando Jack (Dante) attraverso i cerchi dell'abisso. Perché guardarlo (o evitarlo)
Il film non è per i deboli di cuore. Le recensioni su portali come Reddit e Il Bollalmanacco sottolineano quanto l'horror viscerale e psicologico sia potente, specialmente nel terzo atto. Tuttavia, la violenza non è mai fine a se stessa: è il mezzo con cui Von Trier esplora temi come:
Nelle fasi iniziali, Jack è ossessionato dalla pulizia, un tratto che aggiunge una vena di humour nerissimo alle sue gesta.
Confrontare le differenze tra la (R-rated) e quella integrale.
L’Arte dell’Omicidio: Viaggio nell’Inferno di "La casa di Jack"